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mariella
Nuovo Utente
Città: cagnano varano
8 Messaggi |
Inserito il - 13/07/2010 : 10:28:09
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Ciao a tutti, c'è troppa confusione tra il Cdl in Ortottica e quello in Ottica e Optometria...Quando cerco delle dispense on line, guarda caso mi ritrovo sempre in qualche sito del Cdl in ottica e optom...stessi argomenti??? forse non mi sono chiare parecchie cose... di cosa si occupa in teoria(visto che da quello che ne so l'optometrista non è riconosciuto in Italia) l'optometrista???
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lucia
Moderatore
  
Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Città: messina
315 Messaggi |
Inserito il - 13/07/2010 : 11:20:19
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Gentile Mariella,
sul forum "Etica e deontologia" aperto anche ai non associati, è inserita la rivista Prisma che trattava l'argomento e le "eventuali" differenze.
Optometria significa misurazione della vista.
Optometrista non esiste in Italia, in tema di professioni i paesi sono sovrani e non devono recepire professioni presenti in altri paesi dell'Europa; in allegato le arti ausiliarie e le professioni sanitarie riconosciute in Italia.
Il corso di laurea in ottica e optometria afferisce alla classe 25 scienze e tecnologie fisiche e prepara ...
I laureati nei corsi di laurea della classe devono: • possedere un’adeguata conoscenza di base dei diversi settori della fisica classica e moderna; • possedere familiarità con il metodo scientifico di indagine ed essere in grado di applicarlo nella rappresentazione e nella modellizzazione della realtà fisica e della loro verifica; • possedere competenze operative e di laboratorio; • saper comprendere ed utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati; • possedere capacità nell’utilizzare le più moderne tecnologie; • possedere capacità di gestire sistemi complessi di misura e di analizzare con metodologia scientifica grandi insiemi di dati; • essere capaci di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione, quali il supporto scientifico alle attività industriali, mediche, sanitarie e concernenti l'ambiente, il risparmio energetico ed i beni culturali, nonché le varie attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica; • essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; • essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; • possedere strumenti e flessibilità per un aggiornamento rapido e continuo al progresso della scienza e della tecnologia.
I laureati della classe svolgeranno attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale (per es. di elettronica, ottica, informatica, meccanica, acustica, etc.), delle attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, alla radioprotezione, al controllo e alla sicurezza ambientale, allo sviluppo e caratterizzazione di materiali, alle telecomunicazioni, ai controlli remoti di sistemi satellitari, e della partecipazione alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, e in tutti gli ambiti, anche non scientifici (per es. della economia e della finanza), in cui siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni anche complessi con metodologia scientifica.
I corsi di laurea in ottica e optometria delle Facoltà di fisica non abilitano ad attività sanitarie come da verbale del Consiglio universitario nazionale e nemmeno all’arte ausiliaria di ottico (i laureati espletano un esame da privatisti.
La confusione è "voluta" ma sta a noi Ortottisti "Professionisti sanitari abilitati alla prevenzione, valutazione e riabilitazione degli handicaps visivi e all'esecuzione di esami di diagnostica oftalmica" ribadire puntualmente e incessantemente la differenza.
Allegato: ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE.doc 30,73 KB
Allegato: decreto classificazioni professioni sanitarie.doc 26,12 KB
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Lucia |
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mariella
Nuovo Utente
Città: cagnano varano
8 Messaggi |
Inserito il - 13/07/2010 : 11:34:33
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Grazie mille per la risposta, ma il dubbio mi sorge: perchè dietro ad esami di OPTOMETRIA si nascondono poi argomenti che non competono agli optometristi?ad esempio cover test, eso ed exo deviazioni ecc... Lo stato o chi per lui ha imposto dei paletti, ma non vengono affatto rispettati. Come è possibile avere argomenti che costituiscono totalmente la nostra natura, in comune con un Cdl che tutto è tranne che sanitario??? |
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lucia
Moderatore
  
Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Città: messina
315 Messaggi |
Inserito il - 13/07/2010 : 18:08:54
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Perchè 1. sperano da questa confusione di ricavare dei vantaggi, ossia di essere riconosciuti;
2.il loro corso è "autofinanziato" e quindi risorse nuove per gli Atenei e fa parte del "Progetto lauree scientifiche", un modo per il Ministero dell'Universitare di incentivare gli iscritti (che sono pochi) alle facoltà scientifiche.
Questo il passato.
Oggi si parla di riduzione dei corsi di laurea (i 22 delle professioni sanitarie sono destinati a diventare 15, il nostro resta in piedi) e parimenti delle duplicazioni.
Si vedrà! |
Lucia |
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mariella
Nuovo Utente
Città: cagnano varano
8 Messaggi |
Inserito il - 13/07/2010 : 18:24:59
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grazie mille Lucia, speriamo bene  |
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